PROTOTIPIZZAZZIONE INTEGRATA DI CONVERTITORI DI POTENZA

L'illuminotecnica è una disciplina tecnico-scientifica che si occupa dell'illuminazione di spazi ed ambienti, sia interni che esterni, sfruttando sia la luce solare che quella artificiale.

lo sviluppo di un progetto illuminotecnico richiede una approfondita conoscenza della normative specifica di settore quali: la UNI EN 12464-1 "Illuminazione dei Luoghi di Lavoro”,  le norme europee UNI EN 1838 per l’illuminazione di sicurezza.

Per lo sviluppo di un progetto illuminotecnico, oltre alla conoscenza della normativa tecnica è richiesto anche il rispetto di decreti legge e leggi regionali, le norme in materie di sicurezza e risparmio energetico oltre alla conoscenza di tutte le caratteristiche delle varie sorgenti luminose disponibili sul mercato quali, a titolo esemplificativo, quelle che prevedono l’impiego di: lampade a LED, lampade ad induzione, lampade ai vapori di sodio ad alta pressione (SAP), lampade agli ioduri metallici, lampade ai vapori di mercurio, ecc…

Nello sviluppo di un progetto illuminotecnico tutte queste conoscenze vengono utilizzate per soddisfare i compiti visivi richiesti dall’applicazione oggetto di studio, in funzione delle esigenze di comfort visivo e dei livelli di illuminamento richiesti, di uniformità e grado massimo di abbagliamento necessari alle diverse prestazioni visive, incluse quelle che comportano l’utilizzo di videoterminali.

Oltre a quanto descritto, concorrono alla definizione del progetto: 

  • Fisiologia e psicologia della visione: percezione luminosa dell'occhio umano, ergonomia dell'illuminazione, comfort visivo
  • Architettura e design: scelta della luce adatta per interni o esterni, edifici, monumenti, piazze, giardini, musei 

Particolarmente rilevante e la valutazione di tutti i parametri da rispettare in presenza di ripresevideo video-televisive richieste prevalentemente negli impianti di illuminazione realizzati al servizio di strutture sportive.

TRA I PRINCIPALI LAVORI SVOLTI SI RIPORTANO QUELLI PIÙ SIGNIFICATIVI

Illuminazione sportiva - Progetto di un impianto illuminazione per stadio di calcio omologato per la serie B

Illuminazione di chiese - Progetto dell’impianto di illuminazione di una chiesa

Illuminazione di ville private e masserie fortificate

Illuminazione di rotonde, parcheggi e viabilità pubblica

Impianto di illuminazione al servizio di strutture sanitarie

Impianto di illuminazione al servizio di centri commerciali

Impianti di illuminazione di opifici industriali

 

 

Attività di misura

Si definisce tensione nominale di un sistema il valore della tensione con il quale il sistema è denominato e a cui sono riferite le sue caratteristiche elettriche di progetto e funzionamento.

Si definisce tensione nominale verso terra la tensione dipendente dallo stato del neutro verso terra: nei sistemi trifasi con neutro a terra rappresenta la tensione stellata della tensione nominale.

Nei sistemi monofasi col punto di mezzo a terra, rappresenta metà della tensione nominale. Nei sistemi monofase 

Nei sistemi isolati da terra la tensione nominale vero terrà non assume un valore definito perché funzione dalle impedenze di isolamento delle tre fasi verso terra ottenute dal parallelo delle resistenze d’isolamento e delle reattanze capacitive. Nei sistemi isolati da terra si assume, cautelativamente, come valore della tensione verso terra, la tensione nominale perché in caso di guasto franco a terra di una fase, le altre fasi assumono verso terra il valore della tensione concatenata.

I sistemi elettrici si classificano in funzione della tensione nominale in:

 

·       Sistema di categoria 0  con U <= 50 V in C.a. e 120V in C.c.

·       Sistemi di  categoria I   con U >50V <=1000 in C.a. e >75V <=1550V in C.c.

·       Sistemi di categoria II   con U>1000V <=30000V in C.a. e >1500V <=30000V in C.c.

·       Sistemi di gategoria III con U > 30000 V sia in C.a. che in C.c.

 

È consuetudine per retaggi da norme non più vigore modificate a seguito di un processo di armonizzazione normativa dei termini tecnici, parlare di:

 

·       Bassissima tensione (bt) per Sistema di categoria 0  

·       Bassa tensione (bt) per Sistemi di  categoria I  

·       Media tensione (MT) per Sistemi di categoria II   

·       Alta tensione (AT) per Sistemi di gategoria III